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Giugno 2026. La Cassazione condanna a 5.000 euro un ricorso con sentenze inesistenti generate dall'AI, e per il difensore scrive «colpa qualificata».

L'AI per ricerche e atti che ti scrive nel testo quali citazioni non ha trovato, prima che tu depositi.

Si chiama controllo in banca dati: LexNova legge solo da oltre 6 milioni di documenti giuridici e, dopo ogni paragrafo, cerca ogni citazione. Se non la trova, te la segnala dentro al testo. Non sostituisce te: ti dice dove guardare.

Screenshot da inserire Una risposta reale con la segnalazione dentro al testo: ⚠ non presente nella banca dati: verifica prima di depositare File da sostituire a questo riquadro: /assets/img/prova/segnalazione.png
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Se poi la tieni, 27 euro al mese. La disdici con un clic.

Quindici mesi

In quindici mesi i giudici hanno smesso di considerarlo un incidente.

Marzo 2025

Tribunale di Firenze: sentenze della Cassazione inesistenti in una comparsa, cercate con un'AI generalista. Nessuna sanzione.

Marzo 2026

Cassazione, ordinanza 11431: richiami «frutto di probabile allucinazione informatica». Tremila euro alla Cassa delle ammende.

Giugno 2026

Cassazione, sentenza 23006: precedenti inesistenti, «verosimilmente generati dall'AI». Cinquemila euro a carico del ricorrente e, per il difensore, «colpa qualificata».

Se ti riconosci

Il tempo che l'AI ti fa risparmiare lo perdi a verificarla.

Forse usi l'AI per la ricerca e poi passi un'ora a verificare ogni citazione, una per una.

Forse l'hai usata, hai depositato, e per qualche giorno hai sperato che fosse tutto vero.

O forse l'hai chiusa del tutto, e le sentenze te le cerchi da solo, come dieci anni fa.

In tutti e tre i casi il tempo che l'AI ti aveva fatto risparmiare lo perdi a verificarla, o a non usarla. E ogni volta che depositi un atto scritto con l'AI ti immagini la controparte che si alza in udienza e dice che quella sentenza non esiste.

Non è colpa tua.

A Firenze, richiesta una seconda volta, l'AI aveva confermato come vere le sentenze che aveva inventato. Un'AI generalista è fatta per darti ragione, non per contraddirti.

La differenza non è il prezzo

Da dove legge, e se ti dice cosa non ha trovato.

Un'AI generalista scrive le sentenze «a sensazione»: le cita con lo stesso tono di quelle vere, e non ti dice quando non esistono.

Le AI legali dicono tutte di usare fonti verificate. Ma nessuna ti scrive, dentro al testo, cosa non ha trovato.

La differenza tra uno strumento e un rischio sta in due domande: da dove legge, e se ti dice cosa non ha trovato. Un'AI legale che non risponde a queste due domande non è uno strumento. È un rischio.

Il controllo in banca dati

Come funziona, in tre passaggi.

1

Legge solo dalla banca dati.

Oltre 6 milioni di documenti giuridici: sentenze della Cassazione civile e penale, massime, TAR e Consiglio di Stato, Corte Costituzionale, sentenze di merito; norme nazionali, regionali ed europee; dottrina con commenti e note a sentenza. Non pesca dal web e non va a memoria.

Screenshot da inserireLa scheda di una sentenza divisa in fatto, diritto e PQM, oppure di un articolo con il testo vigente./assets/img/prova/scheda.png
2

Dopo ogni paragrafo, cerca ogni citazione.

Per ogni frase ti mostra il passaggio della fonte su cui poggia. Non un riassunto: il testo, che leggi tu.

Screenshot da inserireLa bolla con il passaggio citato, aperta sotto la frase./assets/img/prova/passaggio.png
3

Se non la trova, te lo scrive dentro al testo.

Accanto alla citazione compare questo simbolo:

⚠ non presente nella banca dati: verifica prima di depositare

E resta lì anche quando copi e incolli l'atto in Word.

Screenshot da inserireIl simbolo nel testo e, sotto, la stessa risposta incollata in Word con il simbolo ancora presente./assets/img/prova/word.png

La verifica finale resta tua, e te lo scriviamo accanto a ogni segnalazione.

Due domande che è giusto farsi

Prima di parlare di prezzo.

E se la sentenza esiste, ma dice un'altra cosa?

È il caso di marzo 2026: la sentenza c'era, ma non affermava il principio che il ricorso le attribuiva. Per questo LexNova non ti dà solo gli estremi: ti mostra il passaggio citato, e lo leggi tu.

Dove finiscono i miei atti?

Gli account di LexNova Chat risiedono in un database distinto da quello degli studi clienti e i dati sono ospitati in Europa. L'archivio delle conversazioni è legato al tuo account, lo consulti da qualsiasi dispositivo e lo elimini integralmente quando vuoi. Il dettaglio è nell'informativa privacy.

Perché LexNova e non un'altra

Entri e la provi sul tuo prossimo atto.

Mentre altrove prima prenoti una demo, poi ricevi un preventivo, poi firmi un contratto annuale
con LexNova entri nella chat e la provi sul tuo prossimo atto.
Mentre altrove ogni materia è un modulo a parte
con LexNova sono tutte incluse.
Mentre le AI economiche leggono dalle fonti pubbliche
LexNova legge da una banca dati con massime e dottrina.

E se segnali un errore, non ti risponde un bot: ti risponde una persona con nome e cognome, entro 48 ore.

Il prezzo, scritto per primo

Ventisette euro al mese, tutto compreso.

Dentro LexNova c'è tutto quello che serve per ricerche e atti: la banca dati con massime e dottrina, tutte le materie, il controllo in banca dati su ogni citazione, la redazione delle bozze, il passaggio e la scheda per ogni fonte.

27 €al mese

Mensile, nessun contratto pluriennale, nessun modulo a parte. Lo disdici con un clic, dal tuo profilo, senza scrivere a nessuno.

E se sbaglia?

Se LexNova ti lascia passare una citazione non presente in banca dati senza avvisarti, mandaci lo screenshot: quel mese te lo rimborsiamo. Per scritto.

— Il team di LexNova

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Da dove nasce l'idea

Il problema non era l'errore. Era non poterlo vedere.

Che un'AI sbagli scrivendo di diritto lo sapevamo prima di cominciare, e non è una cosa che si risolve: un modello ricostruisce la norma dalla memoria dell'addestramento e, quando la memoria non basta, la completa. Con lo stesso tono con cui dice le cose vere. È questo che rende una citazione inventata pericolosa — non l'errore in sé, ma il fatto che sia indistinguibile dalle altre.

La domanda da cui è nato LexNova, quindi, non è stata come facciamo a non sbagliare mai: sarebbe stata una promessa che nessuno può mantenere. È stata un'altra, molto più ristretta: come facciamo a far vedere dove può aver sbagliato.

Da lì il prodotto si è costruito al contrario. Prima si recupera il testo della fonte, poi si scrive la risposta — non il contrario. E quando la risposta è finita, un secondo passaggio cerca in banca dati ogni citazione che contiene, e scrive nel testo quelle che non ha trovato. Non è un controllo che abbiamo aggiunto dopo per rassicurare: è la ragione per cui il resto esiste.

È anche il motivo del prezzo. Uno strumento che serve a controllare dovrebbe stare nelle mani di chiunque debba controllare, non solo di chi ha il budget per un contratto annuale. La chat è il primo pezzo: i cinquanta strumenti di calcolo sono già online e gratuiti, il gestionale è in lista d'attesa.

Chi la costruisce.

Dietro LexNova c'è un team che lavora soltanto su questo. Se qualcosa non torna — una citazione, un conteggio, una risposta che non regge — scrivici: [email protected]. Risponde una persona, entro 48 ore.

Domande frequenti

Le obiezioni, nell'ordine in cui arrivano.

Un'AI sbaglia comunque. Perché questa no?
Anche LexNova può sbagliare: è un'AI. La differenza è che non ti lascia solo con l'errore. Ogni citazione viene cercata in banca dati dopo che è stata scritta, e se non c'è te lo scrive nel testo. La Cassazione non ti vieta di usare l'AI: ti chiede di verificare. LexNova ti dice dove.
A 27 euro sarà come le altre economiche.
Le altre economiche leggono dalle fonti pubbliche. LexNova legge da una banca dati con massime e dottrina, ti mostra il passaggio di ogni fonte e ti segnala ciò che non trova. Il modo più semplice per capire la differenza è provarla sul tuo atto: non costa niente.
E poi mi ritrovo un abbonamento?
No. Paghi mese per mese, vedi in chiaro cosa paghi e quando, e lo disdici dal tuo profilo con un clic. Nessun rinnovo annuale, nessuna sorpresa.
Non ho tempo di imparare un altro programma.
È una chat. Scrivi la domanda, o carichi l'atto, e la prima risposta arriva in circa un minuto. Alla prima apertura trovi quattro esempi già pronti.
Chi c'è dietro? E chi risponde se ho un problema?
Il team di LexNova, che lavora soltanto su questo prodotto. Il contatto diretto lo trovi qui sopra: a ogni segnalazione risponde una persona, con nome e cognome, entro 48 ore.
E le sentenze superate?
Se una sentenza esiste ma non dice quello che pensavi, lo vedi dal passaggio citato, che leggi tu. LexNova non ti dà solo gli estremi: ti mostra il testo su cui la frase poggia.
Dove finiscono i miei dati?
Gli account di LexNova Chat risiedono in un database distinto da quello degli studi clienti e i dati sono ospitati in Europa. L'archivio è legato al tuo account ed è eliminabile integralmente. Il dettaglio è nell'informativa privacy.
Le tre strade

Da qui puoi fare tre cose.

Puoi continuare a verificare a mano ogni citazione, o a non verificarle e sperare.
Puoi prenotare una demo, firmare un contratto annuale e comprare i moduli uno per uno.
Oppure puoi entrare nella chat adesso, caricare il tuo prossimo atto, e vedere cosa ti segnala. Non ti costa niente.
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P.S. Se LexNova ti lascia passare una citazione non presente in banca dati senza avvisarti, quel mese te lo rimborsiamo.