LexNova sostituisce la verifica del professionista?
No. La verifica finale compete a chi sottoscrive l'atto. La differenza è che non occorre più cercare nell'intero documento cosa controllare: il Triplo Vaglio restituisce le citazioni verificate e, a parte, quelle che richiedono attenzione, con il motivo.
Anche LexNova può sbagliare. In che cosa è diversa?
Sì, è un sistema di intelligenza artificiale e può sbagliare. La differenza è che l'errore non resta nascosto: ogni citazione passa dal Triplo Vaglio e, se non trova riscontro, se il testo non combacia o se non è pertinente, l'esito lo dichiara. La Cassazione non vieta l'uso dell'AI: chiede che il riferimento sia verificato.
Cosa significa che una citazione «esiste»?
Che è stata ritrovata nella banca dati di LexNova, cercandola per i suoi estremi. Non significa «esiste al mondo»: la copertura del corpus non è uniforme su ogni materia e ogni annata. Per questo, quando una citazione non si trova, LexNova scrive «non presente nella banca dati» e non «non esiste».
Cosa significa «pertinente»?
Significa che la fonte viene valutata in relazione al contenuto del documento e alla questione giuridica trattata. Una citazione può esistere, dire davvero quello che le viene attribuito e riguardare comunque un'altra questione. È un giudizio, non una misura, e non sostituisce la valutazione professionale sul caso.
E se la fonte esiste ma dice un'altra cosa?
È la seconda fase del Triplo Vaglio: la fonte viene aperta e letta per intero, e il virgolettato confrontato lettera per lettera con il testo. Se non combacia, la citazione finisce tra quelle che richiedono attenzione, con il motivo, e il passaggio resta consultabile.
Da dove provengono le fonti?
Da un corpus di oltre 6 milioni di documenti giuridici, tra sentenze della Cassazione civile e penale con le massime, TAR e Consiglio di Stato, Corte Costituzionale, sentenze di merito, norme nazionali, regionali ed europee e dottrina con commenti. I dettagli e i limiti della copertura sono descritti nella pagina
Le fonti e i limiti.
Quanto costa?
Il piano gratuito non richiede carta di credito e non scade. Il piano Pro costa 30 € al mese, IVA inclusa, senza contratto annuale vincolante e senza moduli aggiuntivi. La disdetta si effettua dall'account. Il confronto completo è sulla pagina
Prezzi.
Cosa serve per iscriversi?
Nome, cognome, email, cellulare e numero di albo: LexNova Chat è riservata a chi esercita. Non è richiesta la carta di credito e il piano gratuito non è una prova a scadenza.
Richiede formazione o configurazione?
No. È una chat: si scrive la domanda o si carica l'atto, e la prima risposta arriva in circa un minuto. Alla prima apertura sono disponibili quattro esempi già pronti.
Chi risponde in caso di problemi?
Il team di LexNova, che lavora soltanto su questo prodotto. A ogni segnalazione risponde una persona, con nome e cognome, entro 48 ore:
[email protected].
Dove sono conservati i documenti caricati?
Gli account di LexNova Chat risiedono in un database distinto da quello degli studi clienti e i dati sono ospitati in Europa. L'archivio è legato all'account ed è eliminabile integralmente. Le misure sono descritte nella pagina
Sicurezza; le finalità del trattamento nell'
informativa privacy.