Calcolo della pena: aumenti e riduzioni
Calcola variazioni sulla pena base con frazioni successive (aggravanti, attenuanti, rito abbreviato)
Pena detentiva
Come funziona il calcolo
Il calcolo della pena non e' una somma algebrica: e' una sequenza ordinata di operazioni, e l'ordine incide sul risultato. Si parte dalla pena base individuata entro la cornice edittale, si applicano le circostanze aggravanti e attenuanti secondo il criterio di computo proprio di ciascuna, si considera l'eventuale continuazione e solo alla fine si applicano le diminuzioni connesse al rito prescelto.
Applicare la riduzione per il rito prima delle circostanze, o invertire l'ordine fra aumenti e diminuzioni, produce un risultato diverso da quello corretto. E' l'errore piu' comune nei conteggi svolti a mente, e la ragione per cui uno strumento che espone i passaggi vale piu' di uno che restituisce il solo risultato finale.
Il calcolatore consente di impostare la pena base, gli aumenti e le riduzioni e di leggere il risultato con il dettaglio di ogni passaggio intermedio, cosi' che ciascuna operazione sia verificabile. La scelta della pena base entro la cornice edittale, il giudizio di bilanciamento fra circostanze e la valutazione sulla continuazione restano decisioni che appartengono al giudizio, non al calcolo.
Serve la cornice edittale del reato con il testo vigente? LexNova Chat la recupera e allega l'articolo.
Apri LexNova ChatDomande frequenti
In che ordine si applicano aumenti e riduzioni?
Lo strumento calcola la riduzione per il rito abbreviato?
Il calcolatore sceglie la pena base?
Il risultato mostra il procedimento?
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Dati e riferimenti aggiornati al 08/09/2026. Lo strumento e' un ausilio professionale e non sostituisce la verifica di chi sottoscrive l'atto.
