Calcolo interessi moratori (D.Lgs. 231/2002)
Interessi di mora nelle transazioni commerciali (D.Lgs 231/2002, tasso BCE + maggiorazione)
Tasso BCE di riferimento + maggiorazione 8 punti (dal 01/01/2013, prima 7 punti). D.Lgs 231/2002 art. 5.
Come funziona il calcolo
Gli interessi moratori nelle transazioni commerciali sono disciplinati dal decreto legislativo 231 del 2002, che recepisce la disciplina europea sui ritardi di pagamento. Il tasso non e' fisso: si determina sommando al tasso di riferimento della Banca Centrale Europea una maggiorazione stabilita dalla legge, ed e' rideterminato per ciascun semestre solare.
La maggiorazione applicabile e' cambiata nel tempo: pari a sette punti percentuali nella formulazione originaria, e' stata portata a otto punti per i contratti conclusi a partire dal 2013. Lo strumento applica a ciascun semestre il tasso di riferimento e la maggiorazione effettivamente vigenti, sulla base della tabella storica presente nel prodotto.
L'ambito di applicazione va verificato caso per caso: la disciplina riguarda i pagamenti a titolo di corrispettivo nelle transazioni fra imprese, o fra imprese e pubbliche amministrazioni, e non si estende automaticamente a ogni credito. Fuori da tale ambito trovano applicazione gli interessi legali ordinari.
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Apri LexNova ChatDomande frequenti
Come si determina il tasso di mora commerciale?
Qual e' la differenza rispetto agli interessi legali?
Si applica a qualunque credito?
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