Calcolo dei compensi forensi secondo i parametri
Compenso avvocato per fase e scaglione — DM 147/2022 (tabelle 2022 vigenti)
Min -50% / Max +80% (art. 4 c.1 DM 55/2014)
Come funziona il calcolo
I compensi dell'avvocato, in mancanza di accordo con il cliente e per la liquidazione giudiziale, si determinano secondo i parametri ministeriali. Il calcolo si articola su due assi: lo scaglione di valore della causa e le fasi in cui il giudizio si scompone, ordinariamente la fase di studio, quella introduttiva, quella istruttoria o di trattazione e quella decisionale.
A ciascuna fase corrisponde un valore medio per scaglione: il compenso complessivo e' la somma delle fasi effettivamente svolte, non un importo unico. E' la ragione per cui una causa definita in via preliminare non matura lo stesso compenso di una portata a sentenza, pur avendo il medesimo valore.
Il valore medio puo' essere aumentato o diminuito nei limiti percentuali stabiliti dai parametri, in funzione delle caratteristiche della controversia. Lo strumento espone il calcolo per fase e consente di lavorare sul valore medio; l'applicazione degli scostamenti e la loro motivazione restano una valutazione del professionista o del giudice che liquida.
Al compenso cosi' determinato si aggiungono, quando dovute, le spese generali forfettarie, il contributo per la cassa di previdenza e l'imposta: sono voci successive, che si calcolano sul compenso e non fanno parte dei parametri.
Devi motivare uno scostamento dai valori medi? LexNova Chat riporta il testo dei parametri applicabili.
Apri LexNova ChatDomande frequenti
Il compenso si calcola per fasi o in un importo unico?
Quali parametri applica il calcolatore?
Sono compresi spese generali, CPA e IVA?
Si possono applicare gli aumenti previsti dai parametri?
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Dati e riferimenti aggiornati al 08/09/2026. Lo strumento e' un ausilio professionale e non sostituisce la verifica di chi sottoscrive l'atto.
