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Gli atti dei tuoi clienti restano tuoi. Sicurezza

Ecco dove sono i dati, chi può vederli e cosa non ne facciamo. Non un elenco di sigle: le misure che ci sono davvero, con quello che ciascuna protegge e dove finisce. In fondo c'è la sezione che di solito manca, cioè quello che non promettiamo.

Accesso e credenziali

Le password non le conserviamo.

L'identità di chi usa LexNova Chat vive in un servizio separato dall'applicazione, e quel servizio non tiene le password: ne tiene un'impronta che non si può riportare indietro.

Argon2idL'impronta della password è calcolata con Argon2id, 64 MiB di memoria e tre passate. È l'algoritmo pensato per rendere costoso il tentativo a tappeto, non solo lento il singolo confronto.
Accesso separato dall'appLexNova Chat non vede mai la tua password: manda al servizio di identità, riceve indietro un'identità verificata e si fida di quella. Lo scambio usa OpenID Connect con PKCE S256 — l'unico metodo accettato — e la firma dei token si verifica con la chiave pubblica: l'applicazione può verificare un'identità, non fabbricarla.
Sessioni che scadono e ruotanoIl gettone di accesso vale quindici minuti; quello di rinnovo trenta giorni e cambia a ogni uso. Se un gettone già speso viene riusato, l'intera catena di quella sessione viene revocata.
Verifica in due passaggiDisponibile, con codice temporaneo e codici di recupero, e si attiva dalle impostazioni del tuo account. È una scelta tua: oggi non è imposta a nessuno.
Freno sui tentativiOtto tentativi falliti in un quarto d'ora bloccano quell'indirizzo, e il conteggio è scritto nel database, non in memoria: un riavvio non lo azzera. L'impronta viene confrontata anche quando l'indirizzo non esiste, perché altrimenti il tempo di risposta direbbe quali indirizzi sono registrati.
Fascicoli di LexNova Studio

Cifrati con una chiave personale dell'avvocato.

In LexNova Studio i dati dei clienti, le pratiche e i documenti non stanno in chiaro nel database: sono cifrati campo per campo con una chiave personale dell'avvocato, e quella chiave è a sua volta chiusa dalla sua password.

I fileOgni documento caricato è cifrato con AES-256-GCM e con una chiave diversa per ogni file; quella chiave viene poi avvolta dalla chiave personale dello studio. Compromettere un file non apre gli altri.
I testiNomi, recapiti, titoli e contenuti delle pratiche sono cifrati riga per riga prima di essere scritti nel database.
La chiave personaleDeriva dalla password con PBKDF2-HMAC-SHA256 e 600.000 iterazioni, ed è conservata solo nella forma cifrata. Senza la password dell'avvocato, quei campi restano illeggibili.
Quello che resta in chiaroNon tutto è cifrato, ed è giusto dirlo: date, stati, scadenze e alcuni dati anagrafici restano leggibili, perché sono i campi su cui il gestionale deve poter cercare e ordinare. La cifratura copre il contenuto, non l'ossatura.
Non è cifratura end-to-end, e la differenza conta.

Perché il gestionale possa lavorare su un fascicolo — leggerlo, cercarlo, scriverci un atto — il server deve poterlo decifrare mentre sei collegato. È cifratura a riposo con una chiave per utente, che protegge da chi mettesse le mani sul database; non è un sistema in cui la chiave non passa mai da noi. Chi promette l'una spacciandola per l'altra sta descrivendo un prodotto che non potrebbe funzionare.

Conversazioni e allegati

Isolate per account, con scadenza automatica.

Isolamento per utenteOgni lettura di una conversazione o di un allegato filtra per l'account che la chiede: un identificativo indovinato non apre il documento di un altro.
Gli allegati hanno una scadenza veraUn giorno sul piano gratuito, trenta sul Pro. E la cancellazione non dipende dal traffico: un processo di pulizia gira ogni ora, perché una promessa sulla conservazione dei dati non può dipendere da quanta gente sta usando il servizio quel giorno.
L'archivio è tuoLe conversazioni restano finché sei tu a cancellarle: si consultano da qualsiasi dispositivo e si eliminano integralmente dalle impostazioni.
Basi di dati distinteGli account e le conversazioni di Chat stanno in un database, i fascicoli degli studi clienti in un altro, l'identità in un terzo. L'unica cosa che Chat legge dal database di Studio è il corpus normativo, e lo legge in sola lettura: non ci scrive niente.
Anche le conversazioni di Chat sono cifrate a riposo.

I testi delle conversazioni e gli allegati sono cifrati con la stessa cifratura di LexNova Studio, oltre a essere protetti dall'isolamento per account e dalla scadenza automatica. Come per Studio non è cifratura end-to-end: il server deve poter leggere il testo per rispondere.

Le altre misure

Trasmissione, pagamenti e registri.

In transito

Le applicazioni non sono affacciate su Internet: si raggiungono solo attraverso un tunnel in uscita, e il traffico verso di te viaggia in HTTPS. I cookie di sessione viaggiano solo su connessione cifrata, non sono leggibili da uno script della pagina e non partono da un altro sito.

I pagamenti

I dati della carta non passano mai dai nostri server: la pagina di pagamento è quella ospitata da Stripe. Gli avvisi che Stripe ci manda sono accettati solo con firma valida, confrontata a tempo costante e con una tolleranza di cinque minuti — un avviso non firmato sarebbe un modo per attivarsi un abbonamento conoscendo un indirizzo email.

I registri

Nei log non finisce il testo delle conversazioni né il contenuto dei documenti. Ci finiscono metadati tecnici — tempi, consumi, tipo degli errori — indirizzi email e i termini di ricerca giuridica usati per interrogare la banca dati.

Cessazione dell'account

Quando chiudi l'account.

I dati di LexNovaConversazioni, allegati, atti redatti e modelli di stile vengono cancellati con la riga del tuo account: cadono insieme a essa, non restano orfani da qualche parte.
L'identitàSul servizio di identità l'account viene disattivato e anonimizzato, non cancellato: nome, cognome e telefono vengono svuotati, l'impronta della password e il segreto del secondo fattore rimossi, l'indirizzo email sostituito da un segnaposto, e tutte le sessioni revocate. La riga resta perché altre applicazioni hanno quell'identificativo nei propri dati, e toglierlo le lascerebbe con riferimenti ciechi. Lo diciamo così invece di scrivere «cancellazione totale», che non sarebbe vero.
Come si faDalle impostazioni del tuo account, senza scrivere a nessuno. Le richieste in materia di dati personali si mandano a [email protected]; le finalità del trattamento sono nell'informativa privacy.
I limiti dichiarati

Quello che non promettiamo.

Su una pagina di sicurezza le omissioni pesano quanto le affermazioni. Queste sono le cose che un avvocato ha diritto di sapere prima di caricare il primo fascicolo.

  • Non è cifratura end-to-end. Per lavorare sui tuoi documenti il server deve poterli decifrare mentre sei collegato. Chi ti promette che la chiave non passa mai dal fornitore, e poi ti vende un sistema che legge i tuoi atti, ti sta promettendo due cose incompatibili.
  • Non promettiamo zero errori né zero rischi. Nessuna misura elimina la possibilità di un guasto o di un attacco: quello che possiamo fare è limitare cosa un guasto raggiunge, ed è il motivo per cui i database sono tre e non uno.
  • Nessuna misura rende corretto un risultato dell'AI. La sicurezza dei dati e la correttezza della risposta sono due cose diverse: le risposte possono contenere errori e la verifica finale di riferimenti, calcoli e scadenze compete al professionista che firma.
  • Non ti chiediamo di fidarti sulla parola. Ogni misura scritta qui sopra è una cosa che il codice fa, non un'intenzione. Se un punto ti interessa nel dettaglio, scrivici: risponde una persona.
Una domanda tecnica, una risposta di persona.

Se stai valutando LexNova per uno studio e hai bisogno di dettagli che qui non ci sono — misure contrattuali, responsabili del trattamento, architettura — scrivi a [email protected]. Risponde una persona con nome e cognome, entro 48 ore.