Calcolo della prescrizione del reato
Termine di prescrizione penale con interruzioni e sospensioni (art. 157 c.p.)
Come funziona il calcolo
Il termine di prescrizione del reato si determina, di regola, in funzione del massimo della pena edittale prevista per il reato consumato o tentato, con un limite minimo stabilito dalla legge. Sul termine cosi' individuato incidono poi due ordini di vicende, che operano in modo diverso: le cause di interruzione, che fanno ripartire il termine, e le cause di sospensione, che ne bloccano temporaneamente il decorso.
L'interruzione non azzera il computo senza limiti: la legge fissa un tetto all'aumento complessivo che gli atti interruttivi possono produrre. Il calcolo corretto richiede quindi di conoscere sia la data degli atti sia il tetto applicabile, e di distinguere le ipotesi in cui operano regimi differenziati.
La disciplina della prescrizione e' stata oggetto di interventi legislativi successivi, con regimi diversi a seconda della data del fatto: la verifica del regime applicabile al caso concreto precede il calcolo e non puo' essere automatizzata. Lo strumento esegue il computo sui dati inseriti ed espone il risultato con i passaggi; l'individuazione del regime resta al professionista.
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Apri LexNova ChatDomande frequenti
Su cosa si calcola il termine di prescrizione?
Che differenza c'e' fra interruzione e sospensione?
Lo strumento sceglie il regime applicabile?
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Dati e riferimenti aggiornati al 08/09/2026. Lo strumento e' un ausilio professionale e non sostituisce la verifica di chi sottoscrive l'atto.