Calcolo dei termini processuali civili
Termini per memorie integrative, impugnazioni, reclami, opposizioni (c.p.c.)
Come funziona il calcolo
Il calcolo dei termini del processo civile richiede di tenere insieme tre elementi: la natura del termine, il modo in cui si computa e le cause di sospensione. La distinzione fondamentale e' fra termini che decorrono in avanti da un atto e termini che si calcolano a ritroso da un'udienza: per questi ultimi il conteggio procede all'indietro e gli eventuali giorni festivi ricevono un trattamento diverso.
Concorre poi la sospensione feriale, che sottrae al computo un periodo determinato dell'anno per la generalita' dei termini processuali, salvo le eccezioni previste dalla legge per i procedimenti che non la subiscono. Ignorare la sospensione, o applicarla a un procedimento che ne e' escluso, e' una delle cause piu' frequenti di decadenza.
Lo strumento non applica una formula generica: interroga il motore dei termini del prodotto, che conosce i preset per rito e materia effettivamente supportati e segnala quando un rito non e' coperto. Questa scelta evita che il calcolatore offra un termine che il prodotto non e' in grado di calcolare correttamente.
Il risultato riporta la data ottenuta e il percorso seguito per arrivarci. La verifica finale, in particolare sull'individuazione del rito applicabile e sulla decorrenza, resta in capo al professionista.
Devi verificare quale termine si applica al tuo caso? LexNova Chat legge la norma e riporta cosa prevede, con la fonte allegata.
Apri LexNova ChatDomande frequenti
Lo strumento tiene conto della sospensione feriale?
Si possono calcolare i termini a ritroso?
Come si comporta se il rito non e' supportato?
Il risultato puo' essere allegato agli atti?
Strumenti correlati
Dati e riferimenti aggiornati al 08/09/2026. Lo strumento e' un ausilio professionale e non sostituisce la verifica di chi sottoscrive l'atto.
